Alzheimer, lo scoprirà un algoritmo - 30 settembre 2021

Sviluppato un algoritmo per stimare quando una persona, che potrebbe sviluppare la malattia di Alzheimer, senza sintomi cognitivi, inizierà a mostrare segni di demenza.

Alcuni ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis hanno sviluppato un algoritmo per poter stimare quando una persona (che potrebbe sviluppare la malattia di Alzheimer) senza sintomi cognitivi, inizierà a mostrare segni di demenza. L’algoritmo utilizza i dati di un esame specifico, la PET per misurare i livelli cerebrali di una proteina associata all’insorgenza della malattia.
Sembra infatti che questa proteina si accumuli silenziosamente nel cervello fino a due decenni prima che compaiano i primi segni di confusione mentale.
Questo algoritmo rappresenta un nuovo modo per stimare quanto la malattia è progredita e quanto tempo rimane prima che si manifesti il ​​deterioramento cognitivo. Lo studio ha evidenziato che l’accumulo di questa particolare proteina ha un punto critico e ogni individuo raggiunge quel punto a un’età diversa. 
Troppo presto per poter pensare ad un uso consolidato nella medicina, visti anche i grandi costi legati agli esami necessari per la procedura, ma può essere un primo passo in avanti.

 

 

Fonte: MDS Salute, portale riservato agli operatori sanitari

Un sito web Dinamo Cms