Medici senza Pec: si rischia la sospensione

Il provvedimento introduce una nuova sanzione nei confronti dei professionisti inadempienti: prima l’obbligo di diffida ad adempiere, entro trenta giorni, e poi la sanzione della sospensione dal relativo albo fino alla comunicazione del domicilio digitale.

I professionisti che non avranno comunicato un indirizzo certificato, avranno una nuova sanzione. Prima ci sarà l’obbligo di diffida ad adempiere entro trenta giorni e poi si passerà alla sanzione della sospensione dal relativo albo fino alla comunicazione del domicilio digitale. Tutto questo nel  decreto legge "semplificazioni" del 7 luglio dove si afferma che «Il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale all’albo o elenco di cui al comma 7 è obbligatoriamente soggetto a diffida ad adempiere, entro trenta giorni, da parte del Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, il Collegio o Ordine di appartenenza commina la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dello stesso domicilio».

 

 

Fonte ed Info

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